mercoledì 9 novembre 2016

11 - UN DOCUMENTO

"BLU, STORIA DI UN COLORE"
di Michel Pastoureau


"Il colore non è solo un fenomeno naturale, ma una costruzione culturale complessa che rifugge le generalizzazioni, se non addirittura le analisi, e presenta problemi di difficile soluzioni."

Michel Pastoureau, Blu - Storia di un colore, Ponte alle grazie, p. 1

"Oggi il blu è un colore “seducente, che tranquillizza, che fa sognare”, è quello che la pubblicità sfrutta per incrementare le vendite, è il colore scelto dai grandi organismi internazionali (dall'ONU, all'Unesco, all'Unione Eurporea), è il più indossato. Ma non perché abbia assunto una particolare rilevanza simbolica, ma piuttosto perché si è guardato bene dall'assumerne. Il blu ha conosciuto nella nostra epoca una pervasiva diffusione perché è innocuo, neutrale, non ha alcun chiaro orientamento simbolico. Il blu, divenuto il più pacifico, il più neutro di tutti i colori.”

Michel Pastoureau, Blu - Storia di un colore, Ponte alle grazie, p. 181


Michel Pasttoureau, figlio dello scrittore francese Henri Pastoureau, dopo gli studi da archivista presso l'École nationale des chartes, dal 1972 al 1982 lavora al Cabinet des medailles della Bibliothèque nationale de France. Dirige l'École pratique des hautes études, presso cui è titolare dal 1983 della cattedra di Storia della simbologia medievale. È membro dell'Académie internationale d'héraldique e vice presidente della Sociéte française d'héraldique. Autore di numerosi saggi di araldica, numismatica, sigillografia, ha svolto estese ricerche su bestiari e simboli medievali ed è conosciuto soprattutto come storico del colore. Nel 1996 ha ricevuto la laurea honoris causa presso l'Università di Losanna. Nel 2010 con il saggio I colori dei nostri ricordi, uscito in Francia con l'Éditions du Seuil, ha vinto il Prix Médicis.
Fra i suoi scritti più importanti troviamo "Blu, Storia di un colore".

TRAMA (Blu, Storia di un colore)

Ormai è il colore preferito dalla maggior parte delle persone, eppure la storia ci insegna che non è sempre stato così: presso gli antichi Greci e Romani, per esempio, il blu aveva una connotazione fortemente negativa, tanto da essere associato agli spregevoli Barbari. A documentare la lenta ma progressiva inversione di tendenza che lo riguarda è un grande esperto in materia come Michel Pastoureau, che ripercorre le principali tappe di questo significativo rovesciamento e dà vita a un articolato excursus storico che mette in luce l’uso quotidiano, la «rivalità» con gli altri colori, il valore simbolico, il ruolo economico, artistico e letterario che il blu ha avuto dal Neolitico sino ai giorni nostri. Considerato un fatto sociale in piena regola, il blu e le sue alterne fortune rappresentano pertanto il ritratto in continuo divenire di una società, quella umana, costantemente impegnata a fissare e ridefinire la propria scala di valori.




venerdì 4 novembre 2016

10 - EMBLEMI

Un logo (dal greco λόγος – logos che significa "parola" e τύπος – typos che invece significa "lettera") è la scritta, che solitamente rappresenta un prodotto, un servizio, un'azienda, un'organizzazione, un gruppo musicale o altro ancora; tipicamente è costituito da un simbolo o da una versione o rappresentazione grafica di un nome o di un acronimo che prevede l'uso di un lettering ben preciso.
Un logo professionale permette di riconoscere l'azienda a cui si riferisce con effetto quasi immediato. Compito del logo è quello di ispirare fiducia e superiorità rispetto a un altro marchio.
La psicologia del colore afferma che il colore è una sensazione che viene recepita dal nostro cervello e che provoca determinati sentimenti ed emozioni. La nostra relazione con i colori che ci circondano è strettamente legata al modo in cui li abbiamo percepiti nel corso della nostra vita e determinati colori ci trasmettono ben specifiche sensazioni perché il nostro cervello, in automatico, le associa grazie alla nostra esperienza su di essi. Per questo, la scelta del colore in un logo, risulta essere uno dei punti più importanti.



Tra i loghi più famosi in cui compare il colore blu, troviamo quello di Facebook. 
Quando Zuckerberg deve spiegare l’origine dell’ormai inconfondibile blu, il creator di Facebook racconta un aneddoto personale: qualche anno prima di fondare il social network, avrebbe scoperto di avere una forma di daltonismo che lo rende insensibile al verde e al rosso. «Il blu è il colore più ricco per me» dichiarò in un'intervista al New York Times «riesco a vederlo bene, nella sua interezza». Ed è questo forse uno dei rari casi in cui, la scelta del colore, risulta essere una questione personale, e non una di marketing.
Il blu, spiegano gli esperti, evoca sicurezza, affidabilità, serenità: l'effetto benefico sulla vita notturna potrebbe essere spiegato così. Sono blu le luci notturne all'interno di molti aerei e i corridoi di numerose corsie d'ospedale.


https://it.wikipedia.org/wiki/Logo
http://www.focus.it/natura/perche-facebook-e-blu-la-scienza-dei-colori-nel-marketing-e-online
http://www.grafigata.com/2014/09/come-scegliere-colore-logo/

lunedì 31 ottobre 2016

09 - L'ABBECEDARIO

A come Acquamarina, pietra preziosa
B come Balena
C come Cobalto, minerale
D come Dory, Alla ricerca di Dory
E come Europa, bandiera
F come Facebook
G come Genio della Lampada, Aladin
H come Hiroshi Amano, inventore del Led Blu
I come Indaco, colorante vegetale
L come Lapislazzulo, pietra preziosa
M come Morpho Menelaus, farfalla
N come Nettuno
O come Oceano
P come Puffi
Q come Qīnglóng, Il Drago Blu guardiano dell'Est
R come Rosa blu
S come Sodalite, pietra preziosa
T come Tordo zufolassero blu, uccello
U come Uova blu, uova di alcune specie di uccelli (pettirosso americano)
V come Verbasco blu, fiore
Z come Zaffiro, pietra preziosa

venerdì 28 ottobre 2016

08 - LA SAGGEZZA POPOLARE

Prima della scienza (quella fondata sull'esperimento, sull'ipotesi, sulla misura) il sapere si fondava su esperienze empiriche, su conoscenze euristiche, su consuetudini e su credenze che non possono essere completamente rigettate perché "non scientifiche". Su queste conoscenze fuzzy si fonda anche la nostra cultura. 
Dal latino proverbium, un proverbio non è altro che una massima contenete dettami, norme o consigli in forma sintetica tratti da esperienze. La saggezza popolare è la fonte dei proverbi. Mediamente un proverbio riporta quello che si ritiene vero. Possono contenere similitudini o metafore.

Ecco l'elenco dei modi di dire contenenti il blu:

"Avere una fifa blu"
Provare e, rispettivamente, incutere una bella paura, tale (in teoria) che il volto diventa così pallido da assumere una sfumatura bluastra, come in chi sia stato esposto a un freddo assai intenso.


"Avere il sangue blu"
L'espressione sangue blu è comunemente utilizzata per definire la condizione di nobiltà di discendenza di una persona. Tale definizione deriva dal medioevo, quando erano riconosciute le classi sociali come nobiltà e clero, borghesia e popolo contadino. Per descrivere il concetto di sangue blu bisogna fare un generale riferimento alla pelle di nobili e contadini; infatti gli ultimi trovandosi per esempio a lavorare la terra o ad allevare bestiame all'aria aperta erano soggetti ad abbronzatura, contrariamente ai nobili i quali, avendo la pelle molto chiara, avevano le vene dei polsi ben visibili. Ciò ha determinato la creazione di questo modo di dire proprio perché alla vista le vene dei polsi hanno un aspetto bluastro-violaceo, e da ciò è nato il "sangue blu".


La scaramanzia è una forma di superstizione secondo la quale alcune frasi o gesti attirerebbero o allontanerebbero la fortuna o la sfortuna.

Nei riti scaramantici legati al matrimonio, per esempio, si dice che la sposa debba indossare, una cosa nuova, una cosa vecchia, una cosa prestata, una cosa regalata, e una cosa blu. Si pensa infatti che una cosa blu rappresenti la sincerità e la purezza della sposa. Anticamente era addirittura il colore dell'abito stesso.

                                                                       


http://www.uni-ateneo.it/prog_cor/2012-2013/lez_12-13/2013-01-22_ore15-lez1.pdf
http://www.larapedia.com/modi_di_dire_cosa_significa/avere_o_mettere_addosso_una_fifa_blu.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Sangue_blu_(espressione)
http://www.convoliamo.com/curiosita-superstizioni-matrimonio.php

martedì 25 ottobre 2016

07 - I COLORI NEL CINEMA


TRE COLORI - FILM BLU / TROIS COULEURS: BLEU


Tre colori - Film Blu, è un film del 1993 diretto da Krzysztof Kieślowski. È il primo della trilogia che il regista polacco ha dedicato ai tre colori della bandiera francese e di conseguenze al motto della rivoluzione francese "Liberté, Égalité, Fraternité".
Ambientato a Parigi, Julie, moglie del celebre compositore Patrice de Courcy, deve affrontare la morte del marito e della loro figlia di sette anni in un incidente d'auto. Mentre è ancora ricoverata in ospedale, il suo primo pensiero è di inghiottire una intera manciata di pillole rubate dalla farmacia del reparto. Da quel momento in poi i suoi sforzi sono tutti rivolti a compiere una sorta di suicidio mentale, dissociandosi da tutte le memorie del passato e facendo tabula rasa di tutti i ricordi. Si spinge fino a distruggere il manoscritto dell'ultimo lavoro del marito, una composizione scritta per la celebrazione dell'Unione europea. Malgrado il suo desiderio di affondare nel nulla, il semplice fatto di esistere la costringe a confrontarsi con il suo passato. Lungo la strada si occupa di Lucille, una spogliarellista che vive al piano di sotto. Alla fine collabora con Olivier, l'ultimo aiuto del marito, di cui finirà per accettare l'amore, e offre la casa all'amante del marito, che ne porta in grembo il figlio.


domenica 23 ottobre 2016

06 - I COLORI NELLA SCIENZA

e
LO SPETTRO VISIBILE DELLA LUCE

In fisica lo spettro visibile è quella parte dello spettro elettromagnetico che cade tra il giallo e il marroncino includendo tutti i colori percepibili dall'occhio umano che danno vita dunque al fenomeno della luce. La lunghezza d'onda della luce visibile nell'aria va indicativamente dai 400 ai 700nm; le lunghezze d'onda corrispondenti in altri mezzi, come l'acqua, diminuiscono proporzionalmente all'indice di rifrazione. In termini di frequenze, lo spettro visibile varia tra i 400 e i 1200 teraHertz.
I primi studi sullo spettro visibile furono condotti da Isaac Newton, nel suo trattato intitolato Opticks, e da Goethe, nel saggio La teoria dei colori (Goethe), benché osservazioni precedenti furono eseguite in questo senso da Ruggero Bacone, quattro secoli prima di Newton.
I colori dello spettro visibile e dunque dell'arcobaleno, includono tutti quei colori che sono prodotti da un raggio di luce visibile,di una precisa lunghezza d'onda (raggio monocromatico o puro).
Benché lo spettro sia continuo e non vi siano "salti" netti da un colore all'altro, si possono comunque stabilire degli intervalli approssimati per ciascun colore.

ColoreFrequenzaLunghezza d'onda
Violetto668-789 THz380–450 nm
Blu631-668 THz450–475 nm
Ciano606-631 THz476-495 nm
Verde526-606 THz495–570 nm
Giallo508-526 THz570–590 nm
Arancione484-508 THz590–620 nm
Rosso400-484 THz620–750 nm

I LED A LUCE BLU

Sviluppati all'inizio degli anni sessanta (all'epoca solo in versione rossa), i led sono dei dispositivi optoelettronici che sfruttano le proprietà di materiali semiconduttori. Sono costituiti da tre strati: il cosiddetto strato n, che contiene elettroni, lo strato p, con le lacune (ovvero portatori di carica positiva), e uno strato intermedio (lo strato attivo) costituito dal semiconduttore. Applicando una tensione allo strato n e allo strato p, gli elettroni si combinano con le lacune ed emettono fotoni, cioè luce. La frequenza dei fotoni emessi, ovvero il colore della luce, dipende dal semiconduttore usato.
Gli scienziati Akasaki, Amano e Nakamura (vincitori del premio Nobel), hanno messo a punto, all'inizio degli anni novanta, un composto a base di cristalli di nitrito di gallio ad alta qualità che, si sono dimostrati in grado di emettere luce alla frequenza giusta. Mettendo insieme led rossi, verdi e blu, è possibile ottenere la bella luce bianca brillante.





venerdì 21 ottobre 2016

05 - I COLORI NELLA MUSICA



Blu - Malika Ayane



Ora so non è tutto davanti a me
Ci son cose che non vorrei
Come il freddo al supermarket
Ma se non puoi fare a meno vai
Che resistere tanto è inutile
Quanto un salvagente in volo
Oh oh oh
Non so come mai
Oh oh oh
Facci caso
La terra dall’alto è blu
Ma quello che vedi tu
È solo un abisso blu
E se non ti piace più

Puoi girare il mondo a testa in giù
Si potrebbe ruotare una spiaggia per
Guadagnare più tempo e
Trasformar la sabbia in neve
Prendere il bello che è intorno a noi
Come fa quel pirata che
Si è messo una stella in volto
Oh oh oh

Non so come mai
Oh oh oh
Facci caso
La terra dall’alto è blu
Ma quello che vedi tu
È solo un abisso blu
E se non ti piace più

Verrà anche a spaventarti la tua cusiosità
È bello complicarsi oltre il bianco e il nero
Non so come mai
Oh oh oh
Facci caso
La terra dall’alto è blu
Ma quello che vedi tu
È solo un abisso blu
E se non ti piace più

Blue, ma quello che vedi tu
È solo un abisso blu
E se non ti piace più
Puoi girare il mondo a testa in giù

Blu - Zucchero



Perduto ancor di te
Vado sulla strada
Dove non lo so, babe.
Ti sento amore mio
Sento già il frullio
Di una notte Blu.
Gira in aria un feeling
Che sale su
Mi ricordo
Siamo bambini, siamo sempre noi
Lassù …, vai, vai, vai.
Sere d’estate dimenticate
C’è un dondolo che dondola
Che belle scene di lei che viene
Da lune piene e si gongola.
Cammino, e penso a te
Ai grilli e le cicale
E a quelle strane suore, babe.
Respiro, respiro te
Purezza e leccornia
Fuoco della sera.
Siamo destini
Siamo sempre noi
Ma più vicini
Stretti e supini, siamo sempre noi
Lassù… vai, vai, vai.
Sere d’estate dimenticate
C’è un dondolo che dondola
Che belle scene di lei che viene
Da lune piene e si gongola.
Sere d’estate dimenticate
C’è un dondolo che dondola
Che belle scene di lei che viene
Di bocche piene che fan pendant


Nel Blu Dipinto di Blu (Volare) - Domenico Modugno



Penso che un sogno così
non ritorni mai più,
mi dipingevo le mani
e la faccia di blu
poi d'improvviso venivo
dal vento rapito, 
e incominciavo a volare
nel cielo infinito.

Volare oh oh
cantare oh oh oh,
nel blu dipinto di blu,
felice di stare lassù,
e volavo volavo
felice più in alto del sole
ed ancora più sù,
mentre il mondo
pian piano spariva laggiù,
una musica dolce suonava
soltanto per me.

Volare oh oh
cantare oh oh oh,
nel blu dipinto di blu,
felice di stare lassù.

Ma tutti i sogni
nell'alba svaniscono perché,
quando tramonta la luna
li porta con se,
ma io continuo a sognare
nell'occhi tuoi belli,
che sono blu come un cielo
trapunto di stelle.

Volare oh oh
cantare oh oh oh,
nel blu dell'occhi tuo blu,
felice di stare qua giù,
e continuo a volare felice
più in alto del sole
ed ancora più su,
mentre il mondo
pian piano scompare
negl'occhi tuoi blu,
la tua voce è una musica
dolce che suona per me.

Volare oh oh
cantare oh oh oh
nel blu dell'occhi tuoi blu,
felice di stare qua giù,
ne blu dell'occhi tuoi blu,
felice di stare qua giù
con te..